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I lampadari in stile liberty e lumi lampade Tiffany di Polloni.

G. Polloni è uno dei più grandi maestri vetrai a creare attraverso studio e ricerca esempi dell arte vetraria i lampadari liberty lumi e lampade Tiffany

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A partire dal 1919 Guido Polloni attiva a Firenze una “ditta artigiana individuale di arte vetraria ” destinata a diventare la più singolare delle botteghe d'arte vetraria dell'ultimo secolo. Riattivando una gloriosa tradizione artistica, si afferma in campo nazionale e internazionale, divenendo il restauratore di vetrate artistiche e sacre e il creatore più noto e ricercato nel campo delle “vetrate d'arte”. La “bottega” è stata poi portata avanti con altrettanta passione e competenza da Sergio Papucci.
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La tecnica Tiffany trova nel campo delle vetrate la sua motivazione più profonda. La legatura a stagno consente di realizzare qualsiasi tipo di disegno: la sottile saldatura, frutto dell'esperienza e della abilità nel taglio del vetro, fa sì che l'opera finita esalti il disegno e le sfumature di colore. La bellezza dei vetri viene ulteriormente evidenziata dalla luce naturale, e splendidi giochi di luce sono proiettati nello ambiente.

La tecnica Tiffany prende il nome dal suo ideatore Louis Comfort Tiffany, il quale creò anche il primo vetro opalescente chiamato " favrile ". Grazie a questa tecnica si possono realizzare, oltre alle vetrate, lampade, specchi ed altri oggetti decorativi. In origine si ritagliavano delle striscioline di rame che ricoperte di cera servivano per contornare i singoli pezzi di vetro. Questi venivano poi accostati secondo il disegno e saldati. Il procedimento che si usa oggi è sostanzialmente lo stesso, ma velocizzato dall' introduzio-ne del nastro di rame adesivo e da migliori leghe di stagno.

 

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